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(“Evolutionary Psychology Quiz”, di Lyta Gold per Current Affairs, 5 maggio 2019, trad. Maria G. Di Rienzo.)

La psicologia evoluzionistica è spesso ingiustamente calunniata come “la frenologia della nostra epoca”, una “scienza composta di stronzate” che produce “affermazioni non verificabili” sulla base di “prove carenti” per poter sostenere “gerarchie sessiste, razziste e omofobiche”.

Questo non è corretto. Attingendo alle aggregazioni di dati della scienza sociale, deduce la necessaria esistenza di concreti fatti biologici. Vero, non abbiamo trovato la maggior parte dei geni o strutture cerebrali altamente differenziate che dovrebbero esistere per puntellare la stragrande maggioranza delle teorie della psicologia evoluzionistica. Ma questo NON significa che si tratta per lo più di pseudoscienza. Significa che i biologi che dovrebbero lavorare su questo problema sono pigri e probabilmente anche gelosi.

Come facciamo a sapere che la psicologia evoluzionistica è perfettamente valida? Be’, tanto per cominciare ha non uno ma ben due termini scientifici nel proprio nome. E inoltre, è semplice buonsenso: l’Homo Sapiens si è evoluto in un violento stato naturale in cui “il vincitore prende tutto” e perciò gli elementi più profondi e veri della psicologia umana sono innati, brutali e individualistici. I falsi orpelli della “civiltà” sono venuti più tardi e hanno ricoperto la nostra psicologia naturale con ogni cosa che di noi è gentile, femminile, decadente, superficiale, cosmopolita, innaturale e legalista.

Chiunque tenti di chiamare ciò “sessista”, “pura e semplice ideologia”, “vagamente antisemita” o “molto comodo” non capisce la scienza. Qui c’è un quiz che esamina la vostra conoscenza della psicologia evoluzionistica. Per favore tenete a mente che la psicologia evoluzionistica usa per le prove standard differenti dalle scienze esatte. Tali standard sono inalterabili e quindi non possono essere discussi.

illustrazione di c.m. duffy

1. I recettori della serotonina delle aragoste somigliano molto a quelli umani, al punto che le aragoste possono essere influenzate dagli antidepressivi. La struttura sociale delle aragoste è gerarchica. Cosa ci dice questo su noi esseri umani e sul nostro innato bisogno di gerarchia?

a. Gli esseri umani, come le aragoste, desiderano essere governate da un’unica Sovraragosta, che regna sotto il mare su un trono fatto di crostacei e sangue.

b. Gli esseri umani, come le aragoste, desiderano essere mangiati da specie più grandi, più intelligenti e più mobili. E’ il motivo per cui ho inviato segnali radio invitando i buongustai alieni a scendere sul nostro mondo e a scegliere fra noi. Benvenuti, commensali della galassia! Io sono il più carnoso!

c. Gli esseri umani, come le aragoste, a volte muoiono di sfinimento durante la muta, il che spiega perché vestirsi al mattino è coooosì faticoso.

d. Gli esseri umani, come le aragoste, si accoppiano solo quando la femmina della specie seleziona un maschio, sta in agguato presso la casa di lui e piscia un imponente getto di urina profumato di feromoni sulla sua porta. Se questo non somiglia al vostro personale comportamento in materia di accoppiamento, allora non state obbedendo ai vostri naturali istinti genetici e dovete correggervi conformemente.

2. Gli studi mostrano che le donne hanno una leggera preferenza per il colore rosa. Questo fenomeno non dev’essere messo in relazione all’ubiquità dei vestiti e dei giocattoli rosa diretti dal mercato alle bambine. La cultura non è un “innato” elemento motore del comportamento umano (a differenza del mercato, il quale è una forza che occorre naturalmente, proprio come la tettonica delle placche). Gli psicologi evoluzionistici teorizzano che le donne hanno sviluppato il gradimento del colore rosa perché le aiutava a raccogliere bacche selvatiche. Quale prova sostiene al meglio questa teoria?

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3. Prominenti e rispettati psicologi evoluzionistici hanno scritto libri e articoli delucidando i seguenti concetti: gli uomini sono naturalmente promiscui come parte di una strategia evolutiva per farsi quante più pollastre possibile; lo stupro è parte della natura umana perché lo fanno gli scimpanzé, e anche perché assicura il farsi più pollastre possibile; le femmine umane hanno sviluppato i seni come parte di una strategia evolutiva per attrarre gli uomini, perché gli uomini associano la forma dei seni a quella delle natiche divenendo di conseguenza due volte più arrapati.

Se queste teorie sono corrette, quale delle seguenti proposte politiche dovreste voi logicamente promuovere? Potete selezionare più risposte.

a. Poiché gli uomini sono cani in calore e stupratori, troppo eccitati dalla doppietta di seni-natiche per pensare chiaramente, non dovrebbe essere loro più permesso di votare o di possedere proprietà.

b. Dato che gli uomini non sono selettivi nella loro libidine (id est, sono semplicemente animali irragionevoli che vogliono accoppiarsi con quante più donne possibile), dovrebbero essere dati in prestito alle donne a turno. Poiché l’unico elemento chiave dell’evoluzione umana è l’obiettivo di trasmettere i propri geni, possiamo aver fiducia che gli uomini saranno perfettamente felici di questo arrangiamento.

c. Quando un artista maschio disegna un quadrato, si dovrebbe fargli saltare la matita dalla mano a schiaffi. Biologicamente, dovrebbe rispondere solo a forme rotonde, come seni e natiche.

d. Se gli uomini si lamentano di questi arrangiamenti, chiedendo di essere trattati come completi esseri umani con il diritto di votare, possedere proprietà, scegliere le proprie partner romantiche senza coercizione e vivere qualsiasi creativa e soddisfacente vita essi stessi scelgano, saranno inviati alla Ri-Educazione Maschile e ai Campi Ricreativi, dove saranno loro instillate con la forza le indisputabili verità della psicologia evoluzionistica, e sarà anche insegnato loro a fare collanine con il popcorn.

4. “Perché questo quiz attacca solo argomentazioni fittizie? Perché omette di affrontare affermazioni serie come la “biodiversità umana”, o come il fatto che le giovani donne sono geneticamente programmate per preferire gli uomini più anziani, anche se gli uccelli degli uomini anziani non funzionano? Dove posso inviare le mie e-mail furibonde? Mi state prendendo in giro? La psicologia evoluzionistica è un affare molto serio! STO PARLANDO CON TE. GLI UOMINI STANNO PARLANDO.”

Nel tuo arrabbiato responso alla redazione, scegli l’animale estinto che credi incarni meglio la tua collera preistorica. Per favore, fornisci una spiegazione plausibile su come abbatterai questo animale con qualche bastone appuntito e nessuna conoscenza della fisica moderna. Poiché i tuoi antenati erano naturalmente selezionati per dare la caccia a questi animali, e tu hai ereditato i loro geni, dovresti essere del tutto in grado di portare a termine l’incarico.

a. Mammut lanoso (Mammuthus primigenius)

b. Alce irlandese o Megacervo (Megaloceros giganteus)

c. Tigre dai denti a sciabola (Smilodonte)

d. Meta-lupo (Canis dirus)

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Emmanuel Macron è Presidente della Francia dal 14 maggio 2017. Salutato all’inizio come il “salvatore liberale” da una più che possibile deriva di destra nel paese, sta attualmente vedendo scemare il consenso nei suoi confronti. Dire perché non è difficile: il maggior potere di intervento che detiene rispetto agli altri Presidenti europei lo ha usato per tagliare i fondi di sostegno agli alloggi per studenti, per opporsi a tassazioni più alte per i ricchi, per spingere una “riforma del lavoro” che ha eroso i diritti dei lavoratori e beneficiato solo i padroni, per tagliare le pensioni.

Il suo Ministro per l’Ambiente si è dimesso. La sua Ministra per lo Sport si è dimessa. Uno dei deputati del suo partito si è dimesso paragonando quest’ultimo al Titanic. Infine, si è dimesso anche il suo Ministro dell’Interno – e gli ci sono volute due settimane per trovare qualcuno disposto a rimpiazzarlo. Il suo atteggiamento nelle interazioni con la gente comune è di solito sprezzante; ha risposto malamente (e a sproposito) a legittime questioni a lui rivolte da studenti, pensionati, disoccupati, sindacalisti eccetera.

Voglio dire: se devi imbastire della satira su Macron, le azioni che ha compiuto da quando ricopre la carica di Presidente sono più che sufficienti. Perciò, signor Grillo, cosa c’entra sua moglie? Perché dovrebbe farci ridere la sua affermazione per cui “il vibratore della collezione più vecchia (di Brigitte Trogneux) ha le pile scariche”? Dopo Montalcini (vecchia puttana) e Boldrini (da maneggiare in automobile) e le “veline del PD” il campo del sessismo a cinque stelle si è allargato a livello internazionale?

E’ vero che molti uomini non riescono a entrare in conflitto o persino solo a discutere con i loro pari senza passare da insulti / umiliazioni sessuali rivolti a donne con cui costoro hanno relazioni – ma è davvero roba vecchia, signor comico, da sagra paesana o da sottoscala di oratorio. L’attualità, per contro, offre molteplici occasioni a chi fa il suo lavoro. Dia un’occhiata solo a questa notizia: stamattina sui giornali c’è l’annuncio che il Portavoce M5S al Parlamento Europeo, Marco Valli, si è autosospeso per aver, a suo dire, “commesso un errore”.

In effetti, quando elencò le proprie credenziali da candidato, nel 2014, mise nella lista una laurea in Economia aziendale alla Bocconi che non ha mai conseguito. Uno sbaglio. Può capitare a tutti. Io per esempio scrivo sempre di essere la regina Maria di Scozia – in omaggio a una delle mie nonne – nelle mie biografie. Poi, quando come per il suo parlamentare il Sole 24 Ore mi fa notare che la credenziale sparisce dai testi, mi autosospendo da nipote. Il curriculum di Valli, misteriosamente, è svanito da internet senza lasciare traccia – una minima, minuscola traccia di umana decenza: non c’è.

Maria G. Di Rienzo

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La satira non si tocca, becere femministe prive di senso dell’umorismo e succubi uomini svirilizzati! Come fate a non cogliere nell’immortale battuta di Mannelli “Lo stato delle cos(c)e” (riferita alla Ministra Boschi) gli echi della nobile tradizione letteraria in cui si cimentarono Ennio, Lucilio, Orazio, Persio, Giovenale? La satira “(…) con parole nude a niun perdona, e entra in ogni vil materia.”, come disse Francesco da Buti commentando Dante. Quella vignetta per cui vi adontate è invero puro genio maschile, una critica intelligentissima e mordace che fa sganasciare dalle risate.

No, a parte qualche variante sgrammaticata e più volgare della prima frase, nessuno ha risposto così ai commenti negativi sulla vignetta oggi in prima pagina su “Il Fatto Quotidiano”: però in molti si sono messi d’impegno per consolare chi non si è divertito affatto vedendola, sparando a tutto spiano fuochi d’artificio di ignoranza, analfabetismo e sessismo purissimo. Non ho corretto le sublimi elucubrazioni che di seguito vi riporto, nemmeno in punteggiatura e spazi, ho solo aggiunto ad esse le mie riflessioni.

Prima fase: METTETEVI D’ACCORDO

1: Ma che misoginia ! E’ lei che è ridicola . Una ragazzina che fa il ministro…bah

2: ragazzina è un complimento. Giusto sarebbe dire una Incompetente a ministro.

3. Fermo restando il doveroso rispetto per le donne resta il fatto che gli uomini sono sempre uomini

4. finalmente qualcuno che lo dice … senza ipocrisia

e’ una gran pezzo di figliola altro che

poi matura al punto giusto

(E’ una ragazzina incompetente – cosce per pedofili – o è matura al punto giusto – cosce adulte da utilizzare per gli uomini sempre uomini che doverosamente e senza ipocrisia rispettano le donne?)

Seconda fase: GRAZIE PER LE SPIEGAZIONI, NON AVEVAMO DAVVERO CAPITO

1. ma se tutto il web anti Pd la chiama troia ma dove vivono questi marziani del PD?? (Se lo dice il web è vero! Più gente lo ripete più è vero! Joseph Goebbels fa salti di gioia: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità.”)

2. Si chiama satira, per alcuni è difficile accettarla quando prende di mira la sua affiliazione o il suo giusto (Costui ha come pseudonimo “Il Messia” e prende solenni cantonate in italiano non perché sia illetterato, ma perché è abituato a esprimersi in aramaico galileo.)

3. ORAMAI VI STA LA CENSURA DI STATO COME IN CINA POVERI ITALIANI COME VI SIETE RIDOTTI (Nessuno ha censurato la vignetta, ma quest’accorato urlo a tutte maiuscole ci ricorda che non ridere di qualsiasi cazzata sessista ci porta a un passo da Piazza Tienanmen.)

4. ma non mi sembra che ci siano così tante “coscie” in visla. A qualcuno prude ? Che si guardi tutta la pubblicità, così se ne fa una ragione. (L’oggettivazione sessuale delle donne è pervasiva, quindi è “normale”. In più, nel disegno di Boschi non ce n’era neppure una “visla” sufficiente a masturbarsi.)

5. Siete patetici con queste denuncie di sessismo…e lo siete ancora di più quando dite “misitra”…puà! (Non ho mai detto “misitra” alla Ministra Boschi in vita mia e credo che ben pochi/e altri/e lo abbiano fatto. Ma adesso che sappiamo come ciò renda patetici staremo ancora più attenti/e lo giuriamo! E basta con le “denuncie”, perdio!)

6. se cambia professione e diventa suora il paese è salvo, si riprende l’economia (L’affermazione sull’economia necessiterebbe di qualche approfondimento, però posso assicurare al suo autore che se Boschi prendesse i voti ci sarebbe un fine umorista pronto a far battute sulle “cosce di monaca” – nome popolare di una varietà di pere e di una varietà di susine.)

susino coscia di monaca

Terza fase: LAURA BOLDRINI NON DEVE USATE TWITTER (“Uomini basta sessismo, siamo nel 2016. Rinnovatevi anche nella satira. Solidarietà alla ministra Boschi.”

1. BOLDRINI….VAI A SPALARE MERDA..LESBICA FRIGIDA. (Lui lo sa.)

2. frigida ? non ci posso credere … (Vi avevamo detto che lui lo sa, ma il suo compagno di web-merende vorrebbe qualche particolare piccante in più.)

3. L’espressione sessismo mi pare esagerata tanto per far come al solito sterile polemica. (Traduzione simultanea: non sono in grado di definire il termine sessismo, però se dicono che quella cosa è sessista è di sicuro un insulto a tutto il genere maschile e quindi un’esagerazione.) Comunque un ministro dovrebbe forse vestirsi in un modo più sobrio visto l’incarico che ricopre proprio per evitare commenti . A suo tempo anche la Carfagna aveva adottato un look più austero che la imbruttiva ma che evitava il proliferare di battute cretine. (Questa non è sterile polemica, bensì profondissima e feconda riflessione. Se poi pensiamo a Carfagna imbruttita da abiti austeri non possiamo fare a meno di piangere: quanto hanno sofferto gli occhi degli uomini a causa di ciò?)

4. il problema e’ che quando una donna e’ molto molto bella si fa fatica a scindere l’aspetto fisico dalla carica

mi viene in mente il film la pretora per esempio (Fortunate le “brutte” con cariche politiche che non ricevono MAI alcun commento sul loro aspetto fisico… Menzione onorevole per aver citato un capolavoro della cinematografia italiana: nudi integrali di Edwige Fenech, altro che mezze cosce disegnate!)

Quarta fase: DIO MI TELEFONA.

1. LE DONNE DEVONO FARE LE DONNE COME DIO COMANDA!

Il compito delle donne consiste nell’allevare i figli, curare la famiglia e l’uomo, assistere i vecchi e gli ammalati, pregare, tacere, e ubbidire al loro uomo, come ai bei tempi in cui Berta filava!

Questi sono i veri valori, graditi a Dio e all’uomo!

Ma se voi uomini preferite la donna emancipata, bellona e anche puttanella, che vi cornifica bene bene, che non vi serve, e che poi vuole separarvi da voi molto presto…ditelo apertamente!

(Non permettete a queste donnacce di “separarvi” da voi! Poi vi viene la crisi d’identità, il disturbo dissociativo dell’identità, una botta di megalomania misogina e finite per scrivere stronzate come queste!)

Vorrà dire che sarete chiamati cornuti, disprezzati e chiacchierati ben bene, soprattutto dalle donne che amano spettegolare, cioè tutte!

Inoltre se vi separate distruggendo così la famiglia e i figli, dovrete mantenere pure lei mentre continua a cornificarvi soprattutto dove lavora.

Questo succede anche perché l’uomo non è più capo famiglia, mentre l’adulterio non è più punibile: grazie alle sinistre.

San Paolo, apostolo delle genti, che era un vero macho, (soprattutto quando dava la caccia ai cristiani) lo ha dichiarato più volte: è l’uomo il capo della donna, e non viceversa!

Sentiamo adesso le risposte dei soliti pirla del WEB, che pur osservando i nefasti frutti della democrazia, credono ancora nella parità uomo-donna inventata sempre dalle sinistre! (I soliti pirla gli hanno risposto qui sotto, ma non sono i pirla che voleva lui.)

2. quando lo legge la boldrini ti fa rinchiudere a vita!!!! (Dati gli straordinari poteri dittatoriali che l’essere Presidente della Camera le conferisce, Boldrini ha infatti già rinchiuso migliaia di veri maschi italiani nelle patrie galere, senza processo e senza accesso a YouPorn. Canaglia!!!)

3. sul punto curare l’uomo … vedo gia’ la boschi vestita da infermiera .. (Questo è sempre l’esperto di cinema e critico d’arte che “fatica a scindere l’aspetto fisico”. Fatica anche nel connettere i due neuroni che gli restano, poiché uno è occupato a mantenergli costante il respiro e l’altro è stipato da pellicole “track B” italiane degli anni ’70.)

Maria G. Di Rienzo, la quale pensa che il governo Renzi sia pessimo e ciò comprende l’operato di Maria Elena Boschi: ma le sue cosce e le fantasie correlate non hanno nulla a che fare con tutto ciò.

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(“A Fan Letter to Certain Conservative Politicians”, di John Scalzi, 25.10.2012. Trad. Maria G. Di Rienzo. John Scalzi è scrittore di sf, consulente televisivo, critico cinematografico e giornalista indipendente.)

Ad alcuni precisi politici conservatori: salve! Sono uno stupratore.

Sono uno di quegli uomini a cui piace imporsi alle donne senza il loro consenso o desiderio e schiantarle sessualmente. I dettagli su come lo faccio non sono particolarmente importanti, al momento – anche se adoro quando tentate di operare distinzioni del tipo “stupro forzato” o “stupro legittimo”, perché ciò mi fornisce ogni sorta di spazi in cui dimenarmi – ma vi dirò uno dei dettagli sul perché lo faccio: mi piace controllare le donne e anche, indipendentemente, mi piace ricordare loro quanto poco controllo hanno.

C’è qualcosa, nel far capire ad una donna che il suo consenso ed il controllo del suo proprio corpo non sono rilevanti quando c’è di mezzo il bisogno di un uomo di possedere quel corpo, che semplicemente mi manda su di giri. Un maschio ha delle necessità, sapete? E la mia è il controllo. Dolce, dolce controllo. Perciò, ho ritagliato del tempo dalla mia agenda per ringraziarvi, giacché sostenete il mio diritto di controllare la vita di una donna, non solo mentre la sto stuprando, ma per il resto della sua esistenza.

Vedo dalle vostre facce che siete stupiti e dite di non sapere di che sto parlando. Ecco qua: ogni volta in cui affermate “Mi oppongo al diritto di una donna di abortire, anche in caso di stupro.”, state anche affermando “Credo che un uomo che stupra una donna abbia maggior diritto di controllare il corpo e la vita di quella donna di quanto ne abbia la donna stessa.” Oh, guarda. Di nuovo le facce sorprese. Va bene, allora. Nel caso non mi stiate mostrando sorpresa per salvare l’apparenza, lasciate che vi spieghi. E’ importante sappiate quanto apprezzo tutto quel che fate per me.

Diciamo che ho stuprato una donna, come faccio di solito, perché è mia abitudine. Mi sono divertito e ho ricordato a quella donna dove lei si trova sulla scala “essere in grado di controllare ciò che accade nella propria vita”. Ma aspettate! C’è di più. Dato che non ho usato un preservativo (perché ho fiducia di far credere ad altri che è stato consensuale, o solo perché mi andava bene così), una cosa tira l’altra e ho messo incinta questa donna. Ricordate quel che vi ho detto? La cosa che mi piace davvero dello stuprare una donna è il controllo che ho su di lei. Be’, metterla incinta è ancora meglio.

Molto dopo che io me ne sarò andato, lei continuerà ad avere a che fare con me e con quel che io le ho fatto. Dovrà maneggiare quel che accade al suo corpo. Dovrà sottoporsi a visite mediche. Dovrà scegliere se abortire o no, il che significa che avrà a che fare con chiunque nel paese, inclusi voi politici, abbia un’opinione sulla faccenda e voglia tirarle addosso della cacca. E se finisce per abortire, dovrà maneggiare tutto il casino conseguente perché gente come voi, naturalmente, ha lavorato per renderlo un casino, il che io apprezzo. Grazie mille.

In ogni momento di questo processo lei ha dovuto pensare a me, a come io ho forzato tutto ciò su di lei, a come ho esercitato la mia abilità di modellare la sua vita da quel che era a quel che io ne ho fatto. Io esercito il controllo. E ve lo devo dire, è fantastico.

Ma sapete cosa sarebbe ancora più fantastico? La consapevolezza che, se voi ce la fate e l’aborto diventa illegale anche nei casi di stupro, il mio controllo su di lei continuerà per il resto della sua vita. In primo luogo, perché non avrà legalmente possibilità di scegliere se portare avanti o no la gravidanza: mi spiace, carina, non hai nessun controllo su questa cosa! Devi partorire! Nove mesi in cui il tuo corpo è strano, si tende e si torce, si modifica, cambia, solo perché io ho deciso che tu avevi bisogno di una lezioncina su chi veramente comanda. E’ dolcissimo.

Una volta che il bambino sia nato, la donna dovrà decidere se tenerlo o no. E qui c’è un fatto interessante: la maggioranza delle donne, rimaste incinte a causa di uno stupro, che mettono al mondo un figlio decidono di tenerlo. Il tasso è 5 a 1. Perciò, la mia abilità nel cambiare la vita della donna continua a crescere, giusto? Dallo stupro ai nove mesi di gravidanza, al resto della vita con un bambino che io ho forzato dentro di lei. Certo, potrebbe darlo in adozione, ma anche in questo caso sta maneggiando le scelte che io ho fatto al posto suo, quando ho esercitato il mio controllo sulla sua esistenza.

La cosa migliore è che posso avere tutto questo senza conseguenze di sorta! Vero, in teoria potrei essere accusato di stupro e andare in prigione. Ma la sapete una cosa? Su 100 uomini che stuprano, solo tre vanno in galera. Sono percentuali favorevoli, per me, specialmente da quando gente come voi intorbida la questione parlando di “stupro forzato”. Continuate così! Sta funzionando alla grande per me. Tornando al marmocchio, be’, è strano ma la maggioranza delle donne che stupro non vogliono avere a che fare con me, dopo, perciò non è che devo preoccuparmi di sostenere economicamente il bambino o di avere qualsiasi altro tipo di responsabilità nei suoi confronti…. però posso decidere che la lezione insegnata a quella donna su chi realmente controlla la sua vita non è stata sufficiente. Lo sapevate che 31 stati americani non impediscono agli stupratori di chiedere la custodia dei bambini e garantiscono loro il diritto di visitarli? Quanto è meraviglioso tutto questo? C’è quindi una cosa in più di cui lei deve preoccuparsi: io che esco dalla gabbia e le ricordo quel che ho fatto, e continuo a fare, alla sua vita.

Guardate quanto controllo mi avete dato su quella donna! Veramente non riuscirò mai a ringraziarvi abbastanza. Mi riscalda il cuore sapere che non importa quanto io stupri, o quante donne ingravidi con la mia violenza sessuale, voi mi coprite le spalle quando si tratta di ricordare ad ogni donna da me umiliata chi è davvero il suo boss. Sono io. Sono sempre stato io. E voi farete in modo che io lo sia anche in futuro. Non c’è dubbio che vi voterò in queste elezioni.

Vostro, Uno Stupratore Qualsiasi.

P.S. : Adoro quando dite che “difendete la vita innocente” per negare l’aborto in caso di stupro. Implicitamente suggerisce che le donne da me stuprate erano in qualche modo complici e colpevoli dei crimini che io ho commesso sul loro corpo e dentro al loro corpo! Non potrebbe andarmi meglio, continuate così! Davvero, non fermatevi.

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