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(“How to play Patriarchy Chicken: why I refuse to move out of the way for men”, di Charlotte Riley per New Statesman, 22 febbraio 2019, trad. Maria G. Di Rienzo. Charlotte – in immagine sotto – è docente di Storia all’Università di Southampton.)

Charlotte Riley

Qualche giorno fa, stavo avendo una brutta mattinata: i miei biglietti del treno erano costosi, il mio treno era in ritardo e il mio caffè era freddo. Ma mi sono tirata su di morale facendo un gioco durante il mio percorso da pendolare. Il gioco si chiama Il Fifone Patriarcale e le regole sono semplici: non spostarti per fare spazio agli uomini.

Messa così non sembra molto divertente, ma la gioia del gioco sta proprio nella sua semplicità. Io faccio la pendolare dalla parte orientale di Londra a Southampton durante le ore di punta del mattino, navigando fra affollati marciapiedi della metropolitana, carrozze ferroviarie, scale mobili e la stazione di Waterloo. Ci sono molti corpi che si muovono in piccoli spazi, che camminano in ogni possibile direzione per cercare di arrivare a destinazione. E, se tu sei una donna, ti trovi a dover costantemente schivare. Eviti gli uomini che camminano verso di te; sei spazzata da parte da una valigia a rotelle trascinata da un uomo in completo; ti sposti di lato per permettere a uomini più veloci di oltrepassarti; o solo ti fermi per per lasciare che gli uomini si piazzino davanti a te sul treno, o nell’ascensore, o sulle scale mobili e continuino a vivere le loro indaffarate esistenze mentre si recano ai loro importanti posti di lavoro.

Se non ti sposti per far spazio agli uomini, la tua routine di pendolare cambia. Tanto per cominciare – non intendo mentire su questo – ti scontri con un sacco di uomini. Da qui viene il nome del gioco. Devi veramente impegnarti nel Fifone Patriarcale: non cedere all’istinto sociale di farti da parte. Gli uomini ti finiranno addosso: questa non è colpa tua.

Alcuni uomini non ti sbattono contro, ovviamente. Alcuni di loro si trovano i cervelli disabilitati dalla inusuale esperienza di una donna che rifiuta di far loro spazio. La scorsa settimana, su un marciapiede affollato della stazione ferroviaria, un uomo era così confuso dalla mia traiettoria verso di lui che si è fermato come morto di fronte a me, mantenendo il contatto con lo sguardo e boccheggiando come un pesce. Scoprirete che un bel po’ di uomini… si fermano e basta. Sta a te decidere come reagire a ciò.

E’ anche importante sottolineare che Il Fifone Patriarcale non ha a che fare con la rabbia. Naturalmente, puoi abbassare la testa, tenere le spalle alte, guardare in cagnesco e farti strada di forza. Ma è mia opinione che il modo migliore di giocare la partita sia farlo allegramente. Sorridi! Ricambia l’occhiata! Ma non dare spazio, mai e poi mai.

Il senso del Fifone Patriarcale è che non solo arrivi alla tua meta in modo lievemente più veloce (anche se è così) o che irriti un certo numero di uomini (e anche questo è vero). Il punto è che gli uomini sono stati socializzati, per le loro intere vite, a prendere spazio. Uomini che non esprimerebbero mai tali pensieri a voce alta, non di meno sono stati portati a credere che il loro diritto di occupare spazio abbia la precedenza sul diritto di chiunque altro di essere là. Allargano le gambe in metropolitana e in treno, si fanno strada urlando nelle caffetterie e ridendo fragorosamente nei bar e non c’è assolutamente verso che si facciano da parte.

Le donne non sono state socializzate a prendere spazio. Le donne sono state socializzate a dare la precedenza, a placare, a conciliare e a farsi da parte. Ciò è così radicato che neppure ci pensiamo. Possiamo prendere parola durante le riunioni e dire cose importanti anche quando sappiamo che sarà un uomo a prendersene il merito; possiamo diligentemente cancellare i punti esclamativi dalle nostre e-mail così da non danneggiare noi stesse – ma comunque ci stiamo facendo da parte.

Io sono una donna in salute, bianca, alta un metro e 67. Mi muovo in questo mondo con molti privilegi. Non pretendo di dire che il gioco funzionerà per tutte. Ma per me, è un modo di reclamare una porzione di spazio e di ricordare a me stessa di mettere in discussioni alcune supposizioni altrui che a volte mi tengono indietro.

Perciò se sei una donna e se oggi sei in giro a piedi, prova a fare una partita di Fifone Patriarcale. Buttatevi, sorelle. Affilate quei gomiti. Entrate in collisione con qualche uomo.

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