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Posts Tagged ‘illusione’

Per una scrittrice / uno scrittore di fantascienza creare universi è il pane quotidiano. Cercando di rispondere alle domande “cosa succederebbe se” o “cosa sarebbe successo se” puoi descrivere realtà parallele e dimensioni alternative e svilupparle in ogni possibile direzione.

Personalmente faccio questo ogni giorno, che le mie riflessioni finiscano per prendere la forma di una pagina scritta oppure no: ma sono sempre consapevole di vivere nella realtà e non in uno dei miei mondi fantastici. Quando non sei più in grado di distinguere fra le tue fantasie e i dati di fatto non sei meravigliosamente creativo, stai manifestando un disagio psicologico o una vera e propria malattia mentale.

In questi ultimi casi, il dovere morale della comunità che ti circonda è cercare di ancorarti di nuovo alla realtà prima che tu faccia del male a te stesso o agli altri: se tu pensi di avere le ali e noi non le vediamo, non possiamo comunque permetterti di andar giù in picchiata dal tetto di un grattacielo per provare la tua tesi; se tu credi che le persone con i capelli rossi siano tutte figlie di Satana e debbano essere sterminate noi non possiamo permetterti di tenere in mano un fucile a lunga gittata.

Il concetto è chiaro? Bene. Quel che io trovo sconvolgente della società attuale è come abbia perso gran parte del senso comune che serve a tenerci insieme in relativa salute (mentale, fisica e relazionale) come comunità umana.

Quando il papa in pensione, invece di godersi la primavera in giardino leggendo buoni libri e grattando di tanto in tanto la testolina del suo gatto, se ne esce con la teoria strampalata che ascrive al movimento del 1968 lo sdoganamento della pedofilia e spiega con ciò l’esistenza di sacerdoti pedofili nella chiesa cattolica, una società sana non dovrebbe fornire a questi vaneggiamenti alcuna validazione – il contrario di quanto oggi fanno gran parte della stampa italiana e degli opinionisti correlati.

Le violenze sessuali su minori da parte di preti cattolici hanno tristemente secoli di storia negli ordini religiosi, nei seminari, negli orfanotrofi, nei monasteri ecc.: è teoricamente possibile, anche se assai improbabile, che Ratzinger non lo sappia, ma noi sì e almeno per rispetto verso le vittime non dovremmo assecondare ne’ la sua ignoranza ne’, se del caso, la sua confusione o la sua malizia.

Allo stesso modo dovremmo comportarci con un altro che sembra vivere in un – distopico – universo alternativo e cioè il senatore leghista Pillon.

https://lunanuvola.wordpress.com/2019/04/09/un-paragone-insostenibile/

Costui è stato condannato ieri per diffamazione: “dovrà versare 30.000 euro per la sua campagna omofoba” contro l’associazione Omphalus e l’attivista Monni come condizione per la sospensione della pena, mentre il risarcimento del danno sarà stabilito in sede civile. A commento della sentenza, Pillon dichiara di voler ricorrere in appello e non trova di meglio che posare da martire: “Difendere le famiglie dall’indottrinamento costa caro”.

Tutti i giornalisti riportano – ma nessuno fa il suo mestiere ponendo domande:

Quale indottrinamento, signor senatore? I programmi scolastici non li fa l’Arcigay.

Durante il processo lei aveva dichiarato di aver fatto della mera “sferzante ironia”, adesso è diventata una “difesa delle famiglie”?

Di cosa sta parlando, esattamente, senatore? A quale titolo lei sarebbe difensore delle famiglie e di che famiglie si tratta? Chi le starebbe indottrinando, su cosa e perché?

Ha pensato di cambiare pusher? (questa è la domanda di Zonker Harris per il giornalino del college, saltatela pure) (1)

Illusione: forte convincimento che non cambia nonostante l’evidenza si opponga a esso e che potrebbe segnalare un episodio psicotico. Per esempio, un individuo può credere che qualcuno stia rubando i suoi pensieri, di essere sorvegliato o pedinato, di essere dio o che la malvagia lobby omosessuale finanziata dai poteri forti stia indottrinando le famiglie… ma il fatto che lo creda non rende il suo convincimento reale e, ripeto, noi abbiamo il dovere di dirglielo.

Maria G. Di Rienzo

(1) Personaggio del fumetto Doonesbury di Garry Trudeau, qui sotto in immagine.

zonker

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