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Posts Tagged ‘alchimia’

Kathryn Suleski

(“Chemistry Class” di Kathryn Suleski, in immagine, poeta e studente universitaria. Trad. Maria G. Di Rienzo. Nota: il termine “chemistry” significa letteralmente “chimica”, ma riferito alle relazioni fra persone prende i significati di “intesa” o “alchimia”. Per aderire il più possibile all’originale ho scelto quest’ultimo.)

Lezione d’alchimia

I bambini maltrattano le bambine

che adorano

ma qualche volta

i ragazzi grandi, con le bambine,

si spingono troppo in là.

I maschi sono fatti così” dicono

gli insegnanti, ma quando la gonna di Susanna è troppo corta

il maestro fa segno con il dito

e lei viene mandata a casa.

Però le ragazze grandi indossano gonne corte

per i ragazzi grandi nella speranza di essere scelte

e sposare ragazzi grandi

perché i loro tocchi, anche quelli crudeli,

quelli che fanno male,

significano che le amano.

O almeno, questo è quel che diciamo alle ragazze.

Ruth Ball

Poiché è indubbiamente meglio farsi le pozioni da sole, piuttosto che buttar giù quello che ci offrono senza discutere, eccovi una giovane alchimista. Si tratta di Ruth Ball, laureata in chimica, artista, attivista, disegnatrice di giochi. Per lavoro inventa bevande: è la forza motrice che sta dietro alla compagnia londinese “Alchemist Dreams”. Ha deciso che questo sarebbe stato il suo mestiere mentre stava aspettando di avere un colloquio per un posto di ricercatrice in un’industria che produce vernici: “Perché le artiste non creano pittura per muri. Creano sogni.”

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Lunedì 22 dicembre prossimo: Solstizio d’Inverno (dalle mie parti alle ore 0.03 CET – fuso orario dell’Europa Centrale) e Luna Nuova (la posizione del satellite sarà a “ore 12” fra il Sole e la Terra, il giorno dopo la Luna prenderà a “crescere”).

luna al solstizio

Un Sole nuovo e una nuova Luna sono un’ottima combinazione simbolica per cominciare o ricominciare qualsiasi cosa, per nuovi progetti o avventure, per lasciarsi alle spalle scorie e fardelli.

Inoltre, il Solstizio d’Inverno è il momento perfetto per aver a che fare con il calderone della conoscenza e la produzione di magiche sostanze… ossia con le pentole: perché cucinare, trasformando degli ingredienti in una cosa nuova, è molto simile ad un processo alchemico.

mescolare nel calderone

Quindi, il mio regalo per voi quest’anno è la Zuppa del Sole che Ritorna. Ha il colore del sole e riscalda. E’ leggera, potete usarla come antipasto o come merenda accompagnata da crostini o da una fetta di pane. Le dosi della ricetta sono per due persone (due ciotole), se ne volete di più ovviamente moltiplicate le dosi.

30 grammi di burro

Una cipolla piccola sminuzzata

3 o 4 pomodori maturi tagliati a dadini

2 bicchieri di brodo vegetale

2 bicchieri di succo d’arancia (senza polpa)

Qualche foglia di rosmarino

Un pizzico di sale

Paprika (a piacer vostro)

zuppa solare

Rosolate la cipolla nel burro a fuoco basso. Unite i pomodori a dadini e il sale. Continuate a cucinare per 3/4 minuti. Aggiungete il brodo e lasciate che la miscela si addensi. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare qualche minuto, aggiungete il succo d’arancia e mescolate amalgamando bene. Rimettete la pentola sul fornello, aggiungete il rosmarino e lasciate cuocere, sempre a fuoco basso, per altri 5/10 minuti (dipende da quanto “fissa” volete la zuppa). Spruzzate di paprika, mescolate e servite subito in tavola. Voilà, felice Solstizio d’Inverno a voi! Maria G. Di Rienzo

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