(“The Deep Spiritual Practice Of Not Giving A Shit”, di Golda Poretsky, 24 aprile 2013, trad. e adattamento Maria G. Di Rienzo. Golda è una trainer certificata per la salute olistica.)
Durante gli anni, ho scritto molti articoli su cose come il maneggiare i commenti negativi sul proprio corpo, lo smettere di paragonarsi ad altre persone, l’aver a che fare con gli odiatori eccetera. Si tratta dei miei pezzi più popolari. E io so perché. Vi è stato detto, ripetutamente, che le opinioni della gente su di voi sono importanti. Vi è stato insegnato che se qualcuno pensa che siete troppo grasse, troppo chiassose, troppo intelligenti, troppo stupide e via così, o non abbastanza di tutto questo, quel qualcuno può intervenire in come vi sentite rispetto a voi stesse.
Per cui, vorrei presentarvi la profonda pratica spirituale del “Non me ne frega una mazza”. Potete pensare che io stia scherzando, se vi dico che questa è una delle mie principali pratiche spirituali, ma non sto scherzando. Se notate che vi state astenendo dal fare qualcosa che volete fare a causa delle opinioni altrui, è tempo la impariate anche voi.
Naturalmente, la profonda pratica spirituale detta “non me ne frega una mazza” ha qualche seria e antica origine. Per esempio, Lao Tse disse nel Tao Te Ching, circa 8.000 anni fa, “Curati dell’approvazione della gente e sarai loro prigioniero.” In altre parole, se ve ne frega di più di una mazza, le altre persone finiscono per controllare le vostre scelte.
Non uso sempre queste esatte parole – non me ne frega una mazza – ma trovo ci sia del potere in esse, potere che non trovo in “Non me ne importa” o “Intendo non preoccuparmi dell’opinione che questo e quest’altro hanno di me”. Quando dico che non me ne frega una mazza, la frase include una sorta di qualità forte e ribelle che apprezzo. Volete farlo anche voi? Continuate a leggere.
Ditelo. Letteralmente. Dite “Non me ne frega una mazza”, sempre più spesso. Qualcuno non dà valore a come vi sentite rispetto a qualcosa? Dite: “Non me ne frega una mazza”. Qualcuno pensa che siate troppo grasse per fare X, Y o Z? Dite: “Non me ne frega una mazza”. A qualcuno non piace che voi diciate “Non me ne frega una mazza”? Potete indovinare cosa ne penso.
Il rimbalzo di energia. Quando qualcuno vi attacca con un giudizio negativo sul vostro corpo o con un’opinione negativa di voi, immaginate – sentite – quell’energia rimbalzare via da voi. Il vostro corpo la respinge al mittente.
Prestate attenzione a chi invece vi sostiene. Siate grate, ogni giorno, alle persone che vi amano, vi approvano, vi danno sostegno. E non appena cominciate a sentirvi più amorevoli e positive rispetto a voi stesse, datevi la stessa gratitudine per il cambiamento.
Nota finale. Questa pratica spirituale non concerne non curarsi delle altre persone, dei loro pensieri e sentimenti. E’ intesa semplicemente a liberarvi dai loro giudizi e dalle loro opinioni su di voi. Se volete che giudizi e opinioni abbiamo meno potere su di voi, dovete cominciare a dar loro meno valore di una mazza.

